SEMINARE IL FUTURO CON GLI CHEF NEL BOSCO DI AQUANARIA

Di: Aquanaria,
23 Gennaio 2025

Il 20 gennaio abbiamo realizzato un’altra giornata in cui si sono piantati alcuni alberi autoctoni delle Canarie nel Bosco di Aquanaria che si trova sull’isola di Gran Canaria. Il progetto del Bosco di Aquanaria è iniziato nel 2021 con l’obiettivo di aiutare a riforestare le aree dell’isola gravemente colpite dagli incendi boschivi e, da allora, non ha smesso di crescere. Questa è la terza giornata di piantumazione realizzata in collaborazione con Bosquia e Fundación Foresta. In questa occasione, abbiamo avuto la partecipazione di chef dell’isola e di alcuni colleghi di Aquanaria. Inoltre, abbiamo aggiunto una nuova sede nella zona di Altos de Guía.

Aquanaria, con sede nelle Isole Canarie, è un’azienda spagnola all’avanguardia nell’acquacoltura marina. Il nostro obiettivo è diventare l’alternativa sostenibile al branzino selvatico, la cui popolazione è stata gravemente impoverita a causa della pesca incontrollata. Le Isole Canarie sono un paradiso di biodiversità marina e terrestre e l’azienda è molto consapevole di contribuire alla conservazione di questi ecosistemi. È questa dedizione alla sostenibilità e all’eccellenza gastronomica che ha portato chef premiati con la Stella Verde Michelin, oltre che con la Stella Rossa, come i fratelli Torres di Cocina Hermanos Torres*** e Borja Marrero di MuXgo* ad affidarci i loro ristoranti.

UNA GIORNATA A PIANTARE ALBERI NEL BOSCO DI AQUANARIA CON GLI CHEF DI GRAN CANARIA

Lo scorso 20 gennaio si è svolta una bellissima giornata a piantare alberi ad Altos de Guía, Gran Canaria. Un’occasione in cui hanno partecipato diversi chef delle isole ed il team di Aquanaria, guidati da Bosquia (un’azienda che si dedica alla piantumazione e alla riforestazione) e dalla Fundación Foresta (loro partner per le azioni a Gran Canaria). Il sole, la luna e le fantastiche viste sul Teide hanno reso l’attività, oltre che divertente, spettacolare. Con questa iniziativa, sono ora 600 gli alberi che compongono il Bosco di Aquanaria. Una cifra che continuerà a crescere con l’aiuto della famiglia Aquanaria (dipendenti, chef, clienti, …).

In questa occasione sono state piantate 5 specie diverse, tutte autoctone e alcune endemiche: viñátigo, faya, paloblanco, barbuzano e acebiño. Queste specie non sono state scelte a caso, ma tutte svolgono un ruolo importante nell’ecosistema. Ad esempio, il viñátigo è una specie di grande interesse per la popolazione endemica di piccioni di Gran Canaria, in quanto funge da alimento, mentre la faya è in grado di formare una barriera verde resistente al fuoco grazie al suo alto contenuto di umidità. In questo modo, contribuisce a ripristinare un bosco che, a sua volta, sosterrà la fauna. Il lavoro non finisce qui, questo è solo l’inizio di un progetto che la Fundación Foresta porterà avanti fornendo a questi nuovi alberi le cure necessarie durante i loro primi anni di vita.

LE ISOLE CANARIE, UN GIOIELLO NATURALE

La zona di Altos de Guía è costituita da un bosco di lauri, noto anche come “Bosque Dinosaurio” per la sua età di oltre 20 milioni di anni. Questo ecosistema è caratterizzato dalla capacità unica di catturare l’acqua sfruttando l’umidità dei venti, la cosiddetta “pioggia orizzontale”. In questo caso, la pioggia orizzontale si ottiene grazie ai venti alisei ed è più importante della stessa pioggia verticale. Il bosco di lauri è un gioiello naturale, quasi estinto nel resto del mondo durante il Terziario a causa delle glaciazioni, e sopravvissuto nelle Isole Canarie grazie all’effetto regolatore dell’oceano, un esempio della stretta connessione tra ecosistemi terrestri e marini.

Alla fine del XIX secolo, a causa del disboscamento incontrollato, la copertura boschiva delle Isole Canarie, che un tempo raggiungeva il 60%, si è drasticamente ridotta al 3%. Tuttavia, grazie agli sforzi di ripristino ambientale, è stata recuperata fino al 14-15%. Questo impegno è fondamentale in una regione che è tra le 25 più ricche di biodiversità al mondo, con il 50% delle specie vegetali autoctone che rendono il bosco di lauri un vero e proprio tesoro naturale. Questo processo di ripristino non ha solo un impatto positivo sulla flora e sulla fauna terrestre, ma influenza anche l’ambiente marino. Il legame tra terra e mare è inscindibile e proteggere entrambi significa garantire un ambiente equilibrato e sostenibile per le generazioni future.

L’IMPEGNO DI AQUANARIA

Il nostro impegno per il Bosco di Aquanaria riflette la nostra piu’ importante missione: la sostenibilità. Ogni azione che intraprendiamo per rigenerare e conservare l’ecosistema dell’isola è un segno della nostra dedizione a costruire un futuro più verde e più responsabile insieme ai nostri partner, amici e colleghi.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *