MATTEO FAENZA VINCITORE DI EMERGENTE CHEF 2025 CON LA SUA RICETTA “BRANZINO AQUANARIA BASCO”

Di: Aquanaria,
11 Maggio 2025

Il giovane Matteo Faenza è il vincitore del prestigioso concorso di cucina italiano #EmergenteChef2025 tenutosi il 28 aprile a Monza. Matteo è chef e comproprietario di Mogano X Ritual Lab, il birrificio di famiglia situato a Formello in provincia di Roma. Questa edizione di Emergente chef è stata molto speciale, poiché ha celebrato il 20° anniversario della nascita del format. Il promotore di questo concorso è il famoso critico gastronomico Luigi Cremona. Si rivolge a chef di età inferiore ai 30 anni e, dalla sua nascita, ha già scoperto decine di stelle Michelin. Gli chef più importanti della gastronomia italiana non sono voluti mancare alla celebrazione. È il caso di Massimo Bottura e Antonia Klugmann che, oltre a partecipare alle presentazioni organizzate durante il festival, hanno consegnato alcuni dei premi.

Aquanaria è l‘azienda pioniera di acquacoltura marina in Spagna. Con oltre 50 anni di esperienza nell’allevamento marino, attualmente è specializzata nell’allevamento di grandi branzini. Gli allevamenti sono situati nelle acque fredde e ossigenate dell’Oceano Atlantico a Gran Canaria. Ciò rappresenta una grande sfida tecnica, ma consente di allevare i branzini in un habitat ideale per ottenere qualità gastronomiche eccezionali. Gli chef più rinomati della Spagna, come Hermanos Torres (Cocina Hermanos Torres***), Juanlu Fernández (Lú, Cocina y Alma**) o María José Martínez (Lienzo*), conoscono già i vantaggi di lavorare con un marchio come Aquanaria e per questo lo scelgono per i loro ristoranti.

EMERGENTE CHEF CELEBRA I SUOI 20 ANNI

La finale di #EmergenteChef2025 si è svolta il 28 a Monza. Questa edizione è stata molto speciale perché il famoso concorso, che nel corso della sua storia ha visto emergere grandi chef stellati, ha celebrato il suo 20° anniversario. La giornata si è svolta in due location: l’Istituto Professionale Olivetti, dove si è svolto il concorso, e La Villa Reale di Monza, dove si è tenuta la successiva festa e premiazione. Presso l’Istituto Olivetti, gli otto finalisti del concorso hanno presentato le loro proposte a una giuria composta da chef e professionisti del settore gastronomico italiano. Era presente anche un’area espositiva dove i partner del concorso hanno potuto presentare i loro prodotti e fare networking con i partecipanti e gli chef partecipanti.

La sede scelta per la festa, La Villa Reale di Monza, è uno straordinario gioiello architettonico di stile neoclassico con bellissimi saloni, dove si è svolta la celebrazione, e che è circondato da un giardino all’inglese. Diverse presentazioni sono state tenute da chef pluripremiati, come Massimo Bottura o i vincitori delle passate edizioni di Emergente Chef Antonia Klugmann e Sara Scarsella, e da altre figure influenti del panorama gastronomico italiano. Una serata ricca di insegnamenti in cui si è discusso molto sul futuro della gastronomia. Il momento più atteso ed emozionante è stato l’annuncio del vincitore del concorso. La celebrazione si è conclusa con un brindisi e il taglio della torta.

MATTEO FAENZA ED IL BRANZINO AQUANARIA A #EMERGENTECHEF2025

Matteo Faenza è un giovane chef italiano nato nel 1994 a Formello (RM), nel Lazio. Si è formato alla scuola alberghiera di Caprarola e ha iniziato presto a fare esperienza in ristoranti rinomati come Malabar (Lima), Quique Dacosta (Dénia) e Nerua (Bilbao). In seguito ha completato la sua formazione presso il Basque Culinary Center, un centro di cui Aquanaria è partner. Nel 2021 è tornato in Italia e ha aperto il suo ristorante, Mogano, situato nel birrificio di famiglia Ritual Lab. Qui ricerca e applica l’uso della birra artigianale nell’alta cucina e dà forma a una cucina creativa e di personalità. La combinazione di ingredienti locali con tecniche apprese durante i suoi viaggi, come la fermentazione, è una delle sue caratteristiche.

Per la finale di #EmergenteChef2025, Matteo ha presentato il piatto “Branzino Aquanaria Basco”. Un filetto di branzino su gazpacho trasparente, pomodoro ciliegino ripieno di Bloody Mary, olio di ortica, ortica glassata e crema di fagioli calaba. Il piatto è stato caratterizzato da un equilibrio di sapori e da un’elegante presentazione con la foglia di ortica glassata e il pomodoro ciliegino. Durante la semifinale della selezione centro-sud a Roma, che è valso a Matteo un posto in finale, aveva già preparato un piatto con il branzino di Aquanaria: un tiradito all’italiana. Quello di Matteo non è stato l’unico piatto a base di branzino di Aquanaria che si è visto in questa finale. Anche gli altri finalisti hanno presentato proposte molto originali, la maggior parte delle quali combinavano il branzino con un ingrediente italiano come la pasta. L’uso integrale del branzino è stato molto presente in tutti i piatti presentati dagli chef. Ad esempio, sfruttando l’alto contenuto di collagene e di grassi delle lische e della testa per preparare salse ed emulsioni.

L’IMPEGNO DI AQUANARIA

Noi di Aquanaria crediamo nei giovani talenti e continueremo a sostenere le iniziative che condividono lo stesso impegno nei confronti delle nuove generazioni di chef. Siamo inoltre entusiasti di poter affiancare il nostro marchio e i nostri valori agli chef italiani, in un momento chiave per la nostra espansione in questo Paese.

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