AITOR ARREGUI, PREMIO SARTÚN NELLA VII EDIZIONE DI “ENCUENTRO DE LOS MARES”

Di: Aquanaria,
7 Luglio 2025

Un’altra edizione, l’isola di Tenerife ha ospitato dal 29 giugno al 2 luglio la settima edizione dell’evento Encuentro de los mares. Un evento che si è affermato come punto di incontro tra scienziati, pescatori e chef nazionali e internazionali, unendo scienza, sostenibilità e gastronomia. Inoltre, in questa occasione, il premio Sartún ha riconosciuto la carriera dello chef basco Aitor Arregui, che è divenuto un portatore di un know-how legato a una storia familiare di mare e cucina.

Aquanaria, impresa con sede nelle Isole Canarie, è la pioniera nel settore dell’ acquacoltura spagnola. L’azienda ha come due pilastri fondamentali la gastronomia e la sostenibilità nel suo obiettivo di essere la migliore alternativa possibile al branzino selvatico. Il rispetto dell’ambiente naturale e il benessere del branzino sono una priorità durante gli oltre 4 anni in media che un branzino Aquanaria trascorre in mare aperto. L’azienda ha ottenuto un prodotto di grandi dimensioni e di alta qualità che si posiziona come il branzino dell’alta cucina nazionale e internazionale. Ancora una volta, Aquanaria ha sponsorizzato l’Encuentro de los mares, contribuendo allo svolgimento di questo interessante congresso.

UNA EDIZIONE DELL’EVENTO ENCUENTRO DE LOS MARES SUL TEMA DEL SALE

Con lo slogan “Il sale, la scienza e la vita”, il VII meeting di Encuentro de Los Mares ha fatto una profonda riflessione sul valore del sale, non solo come componente essenziale dell’ambiente marino, ma anche come legame culturale tra gli esseri umani e il mare. Abbiamo scoperto l’importante ruolo del sale attraverso interessanti presentazioni, showcooking e tavole rotonde. Grazie a Carlos Duarte, direttore scientifico del congresso, abbiamo potuto conoscere l‘importanza del sale nel futuro dell’umanità e i suoi utilizzi per ottenere energia, produrre idrogeno, ottenere litio o anche la sua applicazione nell’edilizia.

La presentazione di Xabier Agote de Albaola sul suo progetto di costruzione di una replica della Nao San Juan, un’antica nave baleniera basca che sarà presto varata, è stata molto apprezzata. Molto interessanti sono stati anche i contributi e il dibattito sull’uso degli organismi mesopelagici di Xabier Irigoien dell’AZTI. Naturalmente, si è discusso anche della situazione delle saline delle Isole Canarie, oltre che di sale e salute umana. Ci sono state anche tavole rotonde con importanti argomenti di dibattito, come lo stato degli oceani e i problemi del settore della pesca. È inoltre degno di nota il fatto che in questo congresso sia stato dato sempre più spazio all’acquacoltura, con una presentazione molto interessante di Rafael Ginés, coordinatore degli impianti di acquacoltura dell’Università di Las Palmas de Gran Canaria. Rafael ha parlato dell’alimentazione in acquacoltura e della sua influenza sulle caratteristiche organolettiche dei pesci.

Presenza di chef nazionali e internazionali

Ma non e’ tutta scienza! Come nelle precedenti edizioni, il congresso ha avuto un’importante componente gastronomica con presentazioni e showcooking di chef che hanno un legame speciale con il mare nei loro ristoranti. E visto che si parla di mare e gastronomia in Spagna, non poteva mancare Ángel León (Aponiente***, Cádiz). Ángel ha annunciato per la prima volta che trasferirà il suo ristorante nelle paludi.

Hanno partecipato chef di fama internazionale come l’italiano Moreno Cedroni (La Madonnina del Pescatore**, Senigallia), uno dei nomi di punta della cucina di mare europea. Cedroni ci ha mostrato come valorizza le ossa e le spine trasformandole in forme e consistenze diverse. Christopher Haatuft (Lysverket*, Bergen), ci ha raccontato la sua storia legata al pesce, ai frutti di mare e all’essenza scandinava. Gil Fernandes (Fortaleza do Guincho*, Cascais) ci ha portato sulla costa portoghese grazie alla sua esperienza nell’uso delle alghe in cucina.

AQUANARIA PRESENTE NELL’EVENTO ENCUENTRO DE LOS MARES 2025

Abbiamo avuto una presenza eccezionale a questo incontro, così strettamente allineato con i nostri obiettivi e la nostra missione aziendale. Juanlu Fernández e Hector Sanz (LÚ Cocina y Alma**, Jerez de la Frontera), in un interessante e divertente showcooking, ci hanno portato a Jerez e alle sue ricette tradizionali con una rivisitazione del branzino in piriñaca e un bienmesabe di branzino Aquanaria (un dolce molto diffuso in Spagna e Sudamerica). Il branzino di Aquanaria in piriñaca è stato uno dei piatti principali della fantastica cena di gala a 8 mani che si è svolta nel ristorante Taste 1973.

Inoltre, i partecipanti hanno apprezzato il nostro branzino durante la gita in barca, durante la quale Diana Marcelino (chef del ristorante El secreto de Chimiche di Tenerife) ha preparato il rancho di branzino delle Canarie Aquanaria e il branzino stagionato con alghe su crema di miglio.

L’IMPEGNO DI AQUANARIA

È un piacere aver partecipato ancora una volta come partner a questo congresso unico nel suo genere, dove il mare è il tema principale affrontato da diversi punti di vista. È molto importante per noi perché è l’habitat in cui svolgiamo la nostra attività. Impariamo molto in ogni edizione ed il prossimo Meeting dei mari sarà di nuovo a Tenerife!

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